Il Ministro Bonafede premiato oggi a EXPO Consumatori

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha fatto visita all’evento EXPO Consumatori 4.0, organizzato da Assoutenti nell’ambito dell’Isola della Sostenibilità all’Ex Mattatoio.

A EXPO Consumatori il Ministro Bonafede ha ricevuto un particolare riconoscimento da parte di Assoutenti: il Premio Nuovi Eroi – Menzione Speciale Legalità. “Oggi – ha dichiarato il Presidente Furio Truzzi – assegnamo questo premio al ministro Alfonso Bonafede per aver mantenuto gli impegni e per aver dato al nostro Paese una nuova legge sulla Class Action e per il dialogo che auspichiamo riparta a breve con il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti”.

Ritirando il premio il Guardasigilli ha ringraziato Assoutenti e ha rinnovato la propria piena disponibilità a un dialogo costruttivo e a un confronto costante con l’associazione nell’interesse dei consumatori e dei cittadini.

“Ho voluto che il Parlamento portasse avanti un progetto che era già iniziato nella scorsa legislatura e che era stato approvato solo alla Camera – ha detto Bonafede. Allora, quando è iniziata questa nuova legislatura, ho pensato che si dovesse dare un segnale, ovvero giungere all’approvazione sia alla Camera che al Senato. E così è stato. Si è arrivati all’approvazione della legge che ha dentro una sintesi delle proposte che sono arrivate non solo e non tanto dalle forze politiche ma, principalmente, dagli addetti ai lavori e dalle associazioni dei consumatori. Possiamo dire – ha affermato il Guardasigilli – che oggi l’azione di classe è uno strumento generale che vale per tutti i soggetti che vogliano far valere i loro diritti di consumatori”.

La visita del ministro della Giustizia si è inserita all’interno del panel di discussione sul progetto nazionale di tutela e informazione dei consumatori “Nessuno E-scluso Tecnologia – Disabilità – Povertà” con cui le associazioni dei consumatori Assoutenti, Adiconsum, CTCU – Centro Tutela Consumatori Utenti e Lega Consumatori contrastano i fenomeni di marginalizzazione causati da povertà, disabilità e scarsa conoscenza della tecnologia.

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