COMUNICATO STAMPA
30 ottobre 2026
Expo Consumatori 2026, al Gazometro il confronto sull’intelligenza artificiale: «Abitare l’IA mettendo la persona al centro»
Da Mons. Renzo Pegoraro ai vertici delle Autorità indipendenti, un confronto tra etica, diritto e innovazione. Assoutenti: va costruita coscienza critica specie tra le nuove generazioni
La nona edizione di Expo Consumatori 2026, svoltasi dal 23 al 25 ottobre a Roma nell’ambito di Maker Faire, ha dedicato uno dei suoi momenti centrali al rapporto tra intelligenza artificiale, diritti, responsabilità e tutela della persona.
Particolarmente significativo il dibattito del 23 ottobre, che ha riunito autorevoli rappresentanti delle istituzioni, delle Autorità indipendenti e del mondo accademico, offrendo spunti di riflessione sul modo in cui l’intelligenza artificiale debba essere sviluppata e utilizzata nel rispetto dei diritti fondamentali.
Tra gli interventi più rilevanti, quello di Mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha richiamato l’importanza di un approccio all’innovazione tecnologica fondato sulla centralità della persona e sulla responsabilità etica. Il tema dell’«abitare l’intelligenza artificiale» ha rappresentato il filo conduttore di una riflessione che invita a non subire passivamente il cambiamento tecnologico, ma a governarlo consapevolmente, affinché il progresso rimanga al servizio dell’essere umano.
Di particolare rilievo i contributi di Giovanni Calabrò (Antitrust), del professore Giovanni De Cristofaro presidente nazionale di Adiconsum, dell’avv. Ivano Giacomelli segretario Nazionale di Codici e del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, che hanno contribuito ad alimentare un dibattito concreto sulle criticità normative e sulle possibili evoluzioni del quadro regolatorio. Molto apprezzati anche gli interventi di Mario Nobile, direttore generale dell’Agid, della dottoressa Scannapieco, dell’ART, e del professore Livio De Santoli, che hanno arricchito la discussione con ulteriori prospettive sui rapporti tra innovazione, regolazione e responsabilità pubblica.
“Come associazione a tutela dei consumatori abbiamo il dovere di contribuire alla costruzione di una vera coscienza critica digitale. Non basta insegnare a utilizzare la tecnologia: dobbiamo aiutare le persone a comprenderne i limiti, riconoscerne le insidie e conoscere i propri diritti. L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità straordinaria, ma non può diventare uno spazio privo di regole o di responsabilità – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso – Abitare l’intelligenza artificiale significa governarla, renderla comprensibile e accessibile, assicurando che la persona rimanga sempre al centro”
La nona edizione di Expo Consumatori, ospitata nel contesto di Maker Faire, ha confermato così la necessità di costruire un dialogo stabile tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti, affinché il futuro digitale non sia soltanto più avanzato, ma anche più sicuro, trasparente e inclusivo, ed il luogo giusto per questo dialogo è il tavolo del MIMIT sull’etica applicata all’IA.
Ad arricchire il confronto, il contributo di numerosi rappresentanti delle istituzioni, delle Autorità indipendenti, del mondo accademico, delle associazioni e delle realtà impegnate nell’innovazione e nella tutela dei cittadini. Attraverso competenze, esperienze e punti di vista differenti, ciascuno ha offerto un prezioso apporto alla riflessione sulle opportunità e sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale.
A contribuire al dibattito sono stati, tra gli altri, Lorenzo Basso, Brando Benifei, Paolo Betto, Martina Cassinelli, Matteo Di Donato, Loredana Guglielmetti, Alberto Luigi Gusmeroli, Andrea Loreggia, Chiara Mambelli, Denis Nesci, Lorenzo Rosasco, Maria Siclari, Romano Stasi, Furio Truzzi, Martina Donini e Nicola Tosti Croce. A testimoniare la propria vicinanza all’iniziativa anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha rivolto ai partecipanti un caloroso messaggio di saluto attraverso un video-intervento.